prova testata

NEWSLETTER del 11/09/2019

Carissime/i
Si è aperta una nuova stagione politica. Per la prima volta, da quando sono Deputato, ho votato SI alla fiducia al governo. Un atto di grande responsabilità, che comporta un nuovo impegno nell'attività parlamentare. Dobbiamo mettercela tutta per cercare di rispondere in modo concreto ai problemi dei cittadini, che sono tantissimi. Mi limito a citarne tre: Lavoro, Scuola, Ambiente, per non dire dei problemi attinenti a Venezia, che, come sapete, mi stanno particolarmente a cuore.

È nato il nuovo governo alla fine di una crisi che ha avuto un percorso tormentato e del tutto inedito, ma che ha consentito di mandare a casa una maggioranza a guida sovranista che rischiava davvero di imprimere nel nostro Paese una deriva autoritaria. Per mesi Salvini ha alimentato paure e coltivato la politica dell'odio. Il nuovo governo in pochi giorni ha già rasserenato il clima, consentendo di guardare avanti con più ottimismo. E rilanciando il ruolo dell'Italia in Europa.

Sbaglia però chi crede che i problemi del centrosinistra e del PD in particolare, siano così risolti. Se vogliamo che l'accordo con M5S sia l'inizio di una nuova stagione politica bisogna aprire subito un confronto con i cittadini. Una vera svolta per essere tale va preparata e discussa, anzitutto nel partito. Solo se saremo presenti laddove ci sono i problemi dei cittadini, avanzando proposte concrete per risolverli, potremo costruire una vera svolta. Non ci sono scorciatoie. L'errore più grosso che potremmo fare sarebbe quello di farsi prendere da facili entusiasmi, i motivi della sonora sconfitta del 4 marzo 2018 sono ancora tutti li. Il PD avrà un futuro solo se costruirà un partito aperto alla società, chiudendo una volta per tutte la stagione delle correnti e dei capibastione. Questa è la sfida che abbiamo di fronte.
WhatsApp Image 2019-09-10 at 09.51.01
A Venezia un Centro Internazionale sui cambi climatici. È la proposta che ho lanciato nel corso di una conferenza stampa nei giorni scorsi assieme a Ségolène Royal, Presidente di COP21, e Piero Fassino. Ho già presentato alla Camera una risoluzione che impegna il governo in tal senso.

Ségolène Royal, da tempo impegnata in prima linea sui temi dei cambiamenti climatici, ha appoggiato con forza l'iniziativa, sottolineando come Venezia sia un luogo perfetto per ospitare un centro internazionale su questo tema. Una città fragile, delicata, soggetta al fenomeno dell'acqua alta, che rappresenta un grande patrimonio storico culturale da difendere. Un luogo adatto a studiare i fenomeni dell'erosione, dei mutamenti climatici e l'impatto del turismo sulle città storiche.

La risoluzione è il risultato di un percorso che ho condiviso con la comunità scientifica veneziana che rappresenta un'eccellenza in questo campo che punta al raggiungimento di tale obiettivo e a raccogliere il più ampio consenso tra le istituzioni, in quanto in questa fase è molto importante che la Città di Venezia assuma un ruolo rilevante nel mondo su un tema strategico come quello dei Cambi Climatici. La creazione di un centro di eccellenza che possa riunire alcune centinaia di ricercatori internazionali, rappresenta inoltre una risposta concreta anche alla monocultura turistica che sta vivendo la città.

Numerosi sono stati gli enti scientifici che hanno aderito all'iniziativa: Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici - CMCC, Università Ca' Foscari, IUAV, Venice International University - VIU, Corila, CNR, Thetis. Ringrazio in particolare per il loro contributo il Rettore di Ca' Foscari Michele Bugliesi, Carlo Carraro (Vicepresidente IPCC), Carlo Giupponi (Dean VIU), Emiliano Ramieri (Thetis), Pierpaolo Campostrini (Corila), Francesco Musco (IUAV).

Un'iniziativa legislativa concreta, in quanto la risoluzione potrà finalmente consentire di avviare un percorso condiviso con la comunità scientifica. Sono certo che su questo terreno sia possibile trovare l'adesione trasversale delle istituzioni cittadine e nazionali. Lancio quindi un appello a tutti per rendere possibile la realizzazione di questo progetto.

La proposta, sostenuta da tutto il gruppo Pd a Montecitorio, è contenuta anche all'interno della proposta di Legge Speciale per Venezia che ho presentato alla fine del 2018 (l’art. 6 prevede appunto l’istituzione di un Centro di eccellenza sui cambiamenti climatici, con possibile sede all'Arsenale di Venezia), sottoscritta da una trentina di deputati del Pd.

>> Leggi la risoluzione
>> Rassegna Stampa
>> Interviste video
69789067_442146479724770_1578768143365439488_n
69757865_442146549724763_8239982413363544064_n
È stato davvero emozionante vedere così tanta gente partecipare alla nona edizione del Festival della Politica. Migliaia di persone hanno riempito le piazze di Mestre nelle cinque giornate seguendo incontri, dibattiti e spettacoli.

Nella rassegna, organizzata in collaborazione con Fondazione di Venezia, M9 e il Comune di Venezia, si sono alternati 73 relatori in 38 eventi, in 6 location. Per la prima volta la manifestazione ha ospitato alcuni relatori stranieri, in collaborazione con il CeSPI, Centro Studi Politica Internazionale.

Una formula che funziona, ha successo ed è molto apprezzata dal pubblico, perché vengono a discutere con noi alcuni dei principali protagonisti della vita culturale sui grandi temi della politica. Ma è soprattutto la dimostrazione di come la politica si fa anzitutto riunendosi negli spazi pubblici, dove le persone si possono incontrare e discutere assieme del problemi.

Desidero ringraziare tutti i relatori che hanno animato gli incontri della rassegna, gli sponsor che hanno sostenuto l'iniziativa, i volontari e i collaboratori che hanno supportato lo staff della Fondazione per rendere possibile la manifestazione, ma soprattutto il grande pubblico che ha affollato le piazze di Mestre, rendendo viva e partecipata la nostra città.

www.festivalpolitica.it
48685700272_40a7ff843d_k (1)
custom custom custom custom 
Copyright © 2019 On. Nicola Pellicani. Tutti i diritti riservati