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NEWSLETTER del 20/01/2020

Carissime/i
Legge Speciale per Venezia, si parte! È stata deliberata all'unanimità in Commissione Ambiente alla Camera l'indagine conoscitiva sullo stato di attuazione degli interventi in corso per la salvaguardia della Città di Venezia e più in generale sui problemi attinenti alla sua specialità, nell'ambito dell'esame della PDL n. 1428, di cui sono relatore, di aggiornamento della Legge Speciale per Venezia.
La Commissione, che avrà tre mesi di tempo per l'indagine, avvierà ora una serie di audizioni con tutti i soggetti pubblici e privati a vario titolo interessati al Dossier Venezia con l’obiettivo di far piena luce sullo stato di attuazione degli interventi eseguiti in città e raccogliere considerazioni sulla PDL.
Inoltre la Conferenza dei Capigruppo della Camera, ha dato un ulteriore segnale di attenzione per i problemi della città e un riconoscimento al lavoro che ho svolto nel corso della legislatura, con la decisione di inserire la proposta di legge nel calendario delle priorità dei lavori delle prossime settimane, il che significa riservare alla PDL una corsia preferenziale.
>> Rassegna Stampa
>> Deliberazione Commissione Ambiente su indagine conoscitiva
>> Sintesi Legge Speciale in 10 punti
>> PDL 1428 completa
indagine conoscitiva
Centro Internazionale di Studi sui Cambiamenti Climatici a Venezia.
Dopo l'approvazione della Legge di Bilancio, bisogna iniziare a dare forma al Centro. In tal senso sto lavorando con tutti i soggetti della comunità scientifica veneziana che hanno contribuito all'iniziativa: Ca’ Foscari, Iuav, VIU, CNR, Thetis, Corila, Centro Maree.

Le parole chiave sono: SALVAGUARDIA, SOSTENIBILITÀ, INNOVAZIONE.

Il progetto si svilupperà da un lato con una call dei principali attori scientifici in campo, per utilizzare Venezia come un vero e proprio “caso studio”. In prima battuta si punterà a convogliare le iniziative e le competenze più significative già attive sul piano internazionale in questo campo al fine di sviluppare attività di ricerca sugli effetti dei mutamenti climatici su Venezia e la sua laguna. Ma sarà altrettanto importante investire sull'innovazione per sperimentare politiche e interventi concreti finalizzati a salvaguardare l'ambiente lagunare e il contesto urbano, creando così un vero e proprio ponte fra il mondo della ricerca e quello dei policy maker, a beneficio della città, ma con lo scopo di trasmettere conoscenze ed esperienze, da Venezia a tutto il mondo, con un interesse primario per il bacino del Mediterraneo.

>> Leggi l'articolo de Il Gazzettino
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Approvato dal Parlamento Europeo il Green Deal, il piano per gli investimenti sostenibili da 1.000 miliardi di euro, che si pone l'obiettivo di raggiungere in Europa emissioni zero, la cosiddetta neutralità climatica, entro il 2050.
Un bel segnale dall'Unione Europea verso la lotta ai cambiamenti climatici, con importanti investimenti (100 miliardi) per rendere l'economia più rispettosa dell'ambiente nei prossimi 10 anni: ridurre l'utilizzo dei combustibili fossili (come il carbone), supportare nuove infrastrutture e riqualificare le attività produttive. Gli ambiti in cui si dovrà intervenire sono molti: dai mezzi di trasporto, ai sistemi di generazione di energia, dall'efficienza energetica degli edifici, alle crisi industriali. Ci aspettiamo dall'Europa un'attenzione particolare per Venezia.

>> Sito Commissione Europea
green-deal
Si è aperto il maxi-processo per i 76 imputati coinvolti nell'inchiesta "At Last" dello scorso febbraio, che aveva portato alla luce le infiltrazioni mafiose, in particolare della camorra, ad Eraclea.
Un maxi-processo come non si vedeva in Veneto dai tempi della Mala del Brenta, che conferma le accuse di associazione a delinquere di stampo mafioso per 37 dei 76 imputati, non solo per il boss Luciano Donadio.
È la prima volta però che viene alla luce in Veneto il legame così stretto tra mafia e politica e che emerge l'accusa di voto di scambio, come confermano le accuse rivolte all'ex Sindaco Mirco Mestre. Dopo che il Prefetto di Venezia ha trasmesso la relazione della Commissione d'accesso al Ministero dell'Interno, si fa sempre più concreta l'ipotesi dello scioglimento del Comune di Eraclea per infiltrazioni mafiose, un fatto molto grave, anche perché sarebbe il primo caso di un Comune del Veneto. Toccherà ora al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese la decisione finale, attesa nel giro di qualche settimana.
Siamo di fronte a “un processo di mafia a tutti gli effetti”, hanno affermato i pubblici ministeri Terzo e Baccaglini della Procura Distrettuale Antimafia, i quali hanno sottolineato anche il clima di omertà da parte delle vittime, molte delle quali non si sono nemmeno costituite parti civili, temendo ritorsioni.
È necessario continuare a tenere alta l'attenzione sul territorio, poiché l'inchiesta di Eraclea ha dimostrato che tutto il litorale è pervaso dalla criminalità organizzata, con ramificazioni a Jesolo e Caorle, e bisogna fare piena luce anche su quell'area grigia, fatta di professionisti e consulenti, che sono spesso l'anello di congiunzione tra le mafie, la politica e le attività economiche.
maxi processo mafie aula bunker
Su questo tema il Partito Democratico ha organizzato nei giorni scorsi a Padova un dibattito di grande interesse, molto partecipato, dal titolo “Le mafie in Veneto”. Un'occasione per parlare di un fenomeno che ha messo in luce, soprattutto a Eraclea, l'intreccio tra Mafia, Affari e Politica.
Il processo in corso in aula bunker contro le mafie è un momento che deve coinvolgere tutta la comunità veneta. Il Comune e la Città Metropolitana di Venezia devono costituirsi parte civile, poiché la criminalità organizzata pervade tutto il territorio ed è necessario dare un segnale forte di lotta a tutte le mafie.
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Venezia antifascista. Nelle settimane scorse ho lanciato la proposta di organizzare il prossimo 25 Aprile a Venezia una grande manifestazione antifascista di rilievo nazionale, come si è fatto tante volte in città, ma non succede da troppo tempo.
L’aggressione a Capodanno ad Arturo Scotto e ai due giovani intervenuti per difenderlo in piazza San Marco da un gruppo di giovani fascisti, è figlia della cultura dell’odio e dell’intolleranza che la destra sta coltivando nel Paese, ma i valori dell’antifascismo su cui è fondata la Costituzione vanno praticati quotidianamente, anzitutto nelle istituzioni.
Bisogna inoltre dar corso alla proposta dell'opposizione in Consiglio Comunale di conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre.

>> Guarda le mie dichiarazioni al TGR Veneto QUI e QUI
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Parco San Giuliano: il Comune si prepara a portare in Consiglio Comunale delibere approvate in modo "semi clandestino" in giunta un paio di mesi fa. Si tratta di interventi che andranno a snaturare il Parco. Un luogo che il lavoro delle passate amministrazioni di centrosinistra ha trasformato da ex discarica industriale al parco urbano più grande d'Europa, che si estende per oltre 70 ettari.
In Commissione Consiliare ho attaccato duramente l'amministrazione per aver tenuto di fatto all'oscuro dei cittadini l'intervento contenuto nella delibera che non rispetta il piano guida, realizzato dall'architetto Di Mambro negli anni '90, prevedendo la trasformazione del corridoio verde lungo la strada che costeggia il Canal Salso in un centro interscambio merci, con una strada riservata ai camion, che porterà solo traffico, smog, sottraendo al Parco un'area di grande pregio. Le aziende di trasporto insediate nell'area, anziché essere traslocate, come prevede il piano guida, saranno ricostruite, snaturando in tal modo il progetto del Parco. È vero che una soluzione per le aziende di trasporto è stata cercata a lungo dalle passate amministrazioni senza successo. Ma la giunta attuale in cinque anni non ha nemmeno provato a trovare un'alternativa.
E ancora una volta il Sindaco ha dimostrato di non voler ascoltare i cittadini, che attraverso l'Associazione "Amici del Parco" ha promosso una petizione con centinaia di firme per chiedere il rispetto del progetto. L'amministrazione fucsia ancora una volta dimostra di voler favorire la difesa degli interessi privati agli interessi della collettività.
Noi del centrosinistra siamo quelli che hanno ideato e realizzato il Parco di San Giuliano, riqualificato il centro di Mestre e molto altro.
La giunta Brugnaro con questi interventi anziché proseguire nell'attuazione del progetto Di Mambro, allargando il Parco alla zona di Passo Campalto, ha deciso di portare traffico e inquinamento all'interno dell'area verde di San Giuliano.
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Giorgio Longo se n'è andato a 96 anni. È stato un protagonista della vita politico-amministrativa tra gli anni '50 e '70 del Novecento. Un uomo di partito, della Democrazia Cristiana, che ha sempre interpretato la politica come servizio per i cittadini, dimostrando intelligenza e visione. Ed è stato proprio da Sindaco (1970-1975) che dimostrò queste caratteristiche fondamentali, quando, dopo essere stato tra i principali animatori dell'alleanza a Venezia DC-PSI, diede vita a quello che venne ribattezzato come il "mini-compromesso storico", in cui Venezia torna ad essere laboratorio politico nel dicembre del 1974, con la votazione in Consiglio Comunale che portò all'approvazione dei piani particolareggiati con i voti di DC e PCI. Un fatto di grande portata politica, in pieno clima di Guerra Fredda, che vide i due più grandi partiti allearsi. Una scelta che fece scalpore in tutta Italia, amplificata anche dalla stampa internazionale, che venne appunto ribattezzata mini-compromesso storico. L'alleanza non andò oltre quella votazione, ma rappresentò l'apertura di un nuovo orizzonte politico in cui per la prima volta, dagli anni della ricostruzione, il PCI diventò protagonista del governo della città.

Ciao Giorgio!
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