Ieri ho avuto un incontro molto intenso con gli abitanti della “Nave” di Altobello. Un luogo nel quale i cittadini affrontano problemi di degrado, spaccio, piccola criminalità, vivendo di fatto sotto assedio nelle loro stesse case.

Ho ascoltato le loro storie, e spiegato la mia idea di rigenerazione della città, che per me significa anzitutto prendersi cura della vita delle persone, tutelare il loro diritto a lavorare, abitare, fruire degli spazi pubblici in modo pieno. La prossima Amministrazione dovrà porsi come primo obiettivo quello di costruire, giorno dopo giorno, una città senza più periferie, piccole o grandi che siano.

Luoghi come la “Nave” rappresentano la Mestre su cui dovremo lavorare prioritariamente: la città dove i problemi si sono radicati e aggravati nel tempo, invece di venire risolti. Per questa città scriveremo una pagina nuova, dandole l’attenzione che fino ad oggi è sempre mancata.