24/04/2016 –

La giornata di studio di ieri sul tema del Riformismo nel secondo Novecento con il presidente emerito Giorgio Napolitano e tanti altri testimoni di primo piano dell’epoca è stato il modo migliore per ricordare mio padre Gianni, in occasione del decennale della sua scomparsa (21 aprile 2006). Come nello stile della Fondazione Gianni Pellicani non è stato un convegno improntato alla memorialistica, bensì un momento di riflessione su uno dei nodi politici che ancora oggi non perdono d’attualità. Ieri nella storica aula magna dell’università di Architettura abbiamo avuto la conferma che ragionare di politica, al di fuori di luoghi comuni, genera un grande interesse tra i cittadini. Momenti come questi sono di grande importanza, in quanto sono convinto che coltivare la memoria di ciò che siamo stati sia utilissimo, non solo in chiave storiografica, ma soprattutto per cercare di capire la politica di oggi. E per affrontare meglio le sfide che abbiamo di fronte. Penso che di appuntamenti come questo ce ne sia un gran bisogno nel Paese e nella nostra Venezia, che merita molto di più di ciò che ha.

 

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