Da anni studio e rifletto sui problemi di Venezia e Mestre, come giornalista e come animatore dei progetti di ricerca della Fondazione Gianni Pellicani. Ben conoscendo le difficoltà della città, sono persuaso che oggi sia necessario gettare le basi di un cambiamento radicale: un nuovo modello di sviluppo nell’interesse della comunità, nel segno della sostenibilità, della legalità e della trasparenza. Vi sono alcune priorità, autentiche emergenze che non possono più attendere:
– Sicurezza e degrado: è prioritario dare risposte all’insicurezza garantendo una maggiore presenza delle forze dell’ordine e contrastando il degrado attraverso il rilancio del commercio e una nuova programmazione culturale;
– Rigenerazione urbana: va attuata una politica di riqualificazione edilizia che investa
spazi pubblici e abitazioni, rilanciando il settore edile senza ulteriore consumo di territorio;
– Turismo/Cultura: dobbiamo gestire al meglio i flussi in entrata e valorizzare il patrimonio artistico, con una nuova politica di promozione internazionale della città;
– Mestre e tutta la terraferma devono essere al centro dell’azione di governo, bisogna ridare un’anima alla città;
– Città metropolitana: è un’opportunità storica, che deve diventare l’occasione per il rilancio del territorio nel quadro internazionale;
– Casa: costruiamo una gestione integrata con Ater e gli altri enti possessori di immobili per un’assegnazione rapida e trasparente del patrimonio immobiliare pubblico.

La nostra città deve diventare un luogo delle opportunità, consolidando il rilancio di Porto Marghera, ridisegnando il welfare con il fondamentale apporto dell’associazionismo e del terzo settore, riformando la Pubblica Amministrazione nel segno della semplificazione e della meritocrazia.

> QUI puoi scaricare un compendio delle mie analisi sulle azioni e le strategie necessarie per Venezia e Mestre

Nicola Pellicani