17/01/2017 –

L’associazione Portabagagli Venezia che riunisce circa 350 lavoratori delle coop che operano alla Stazione, al Porto alla Marittima, a Piazzale Roma chiede più sicurezza e più controlli. Sollecitano il sostegno del Comune per fermare la concorrenza dei “porteur”, che svolgono la loro attività al di fuori di ogni regola. Oggi in commissione a Ca’ Farsetti abbiamo ascoltato le buone ragioni dei lavoratori delle coop, che chiedono solamente di poter offrire un servizio efficiente ai turisti e un trasporto dei bagagli in sicurezza. Un’attività che sanno fare bene ma che nel clima che si è creato negli ultimi tempi in città non riescono più a garantire come un tempo.
Ma cosa dovrebbe fare il Comune? Semplice, basterebbe passare dalla cultura del dire a quella del fare. È da mesi che annuncia interventi risolutori ma non ha ancora fatto nulla. Per cominciare basterebbe far rispettare i regolamenti e le ordinanze già esistenti. Sarebbe sufficiente questo per allontanare il traffico abusivo dal Ponte di Calatrava e per migliorare la porta d’accesso alla città dalla stazione Santa Lucia (vedi foto).
Non servono poteri straordinari, sarebbe sufficiente passare dal rimbalzo di responsabilità da un ente all’altro a un’azione congiunta tra tutti i soggetti coinvolti. Il Sindaco chiami a raccolta le forze dell’ordine, coinvolga gli stessi operatori delle cooperative e chieda il rispetto delle regole da parte di tutti.3

4

5