04/11/2017 –

LUNGOMARE DEL LIDO: 7,2 MILIONI (Est Capital ora Coima) MAI ARRIVATI

Ora il Comune si accontenta di 5 da destinare ad altre finalità

Che fine hanno fatto i 7 milioni e 200 mila euro per il Lungomare del Lido? Arrivano le risorse del Patto per Venezia garantite dal Governo di centrosinistra, ma sono spariti i soldi per il LidoSu questo tema ho presentato un’interpellanza in Comune, condivisa anche con Danny Carella, Presidente della Municipalità del Lido.

La vicenda è molto complicata ma trae origine dal contestato progetto di realizzare il nuovo Palazzo del Cinema nell’area antistante l’ex Casinò del Lido, partito dieci anni fa. L’operazione come è noto è tristemente naufragata, come è naufragato il progetto di Est Capital di rilanciare e riqualificare il Lido, riportandolo agli antichi splendori, attraverso interventi di riqualificazione di immobili come Hotel Des Bains, Staff House, Hotel Excelsior, Arenile in concessione, Forte Malamocco – ex Elioterapico. Come si sa del Palazzo del Cinema è rimasto un buco ora finalmente coperto, mentre gli interventi di Est Capital hanno lasciato solo degrado. Ora la società Coima Sgr è subentrata a Est Capital, prendendo così il testimone del progetto di riqualificazione del Lido, ci auguriamo con maggior successo, soprattutto nell’interesse dei cittadini.

Restano però gli impegni presi e sottoscritti con l’Amministrazione comunale. A questo proposito Est Capital – quindi ora Coima – si era impegnata, a riqualificare il Lungomare d’Annunzio e Lungomare Marconi per un importo inizialmente di 11.400.000 euro (convenzione 2010), rinegoziato successivamente a 7.200.000 euro (convenzione 2011). Una cifra che il Comune avrebbe dovuto incassare entro il 31/12/2015, ma mai ricevuta.

Da ciò è nato un contenzioso al TAR, che ha determinato un’ingiunzione di pagamento. Da alcuni mesi però le parti hanno chiesto il rinvio dell’udienza perché stanno cercando un’intesa. Ovvero il Comune sta cercando di chiudere un accordo al ribasso, accontentandosi di monetizzare 5 milioni da destinare a finalità diverse dalla riqualificazione del Lungomare.

Infatti già nel bilancio di previsione i 7,2 milioni in questione sono iscritti al bilancio del Comune come entrata corrente e, qualora scendessero a 5 milioni, la differenza dovrà essere coperta altrimenti. Ma è già tutto previsto dalla giunta Brugnaro.

C’è da chiedersi perché sia stata fatta questa scelta, e soprattutto se sia lecita, visto che le risorse avevano una destinazione ben precisa. Non è pensabile utilizzare tali risorse per altre finalità, tanto più che la corresponsione del beneficio pubblico, monetizzato in 7,2 milioni, sarebbe dovuta avvenire entro il 31/12/2015. La conseguenza del mancato rispetto della convenzione non può che determinare il ripristino della situazione originaria, vale a dire che i fondi in questione dovranno essere perciò destinati ai lavori previsti dal 2009 e già progettati per la riqualificazione del Lungomare.

Qui l’interpellanza presentata: INTERPELLANZA LIDO