16/11/2015 –

Cara Valeria,
ti hanno uccisa in modo orribile come in guerra. Una guerra assurda e subdola con la quale quei macellai vogliono farci convivere, togliendoci l’aria che respiriamo. Quella raffica di mitra ha colpito al cuore la nostra Venezia, ha colpito tutti noi, ma ha colpito soprattutto i figli di tutti gli europei. Ragazzi come te, abituati a vivere in un mondo sempre più largo, senza frontiere. Ha ragione la tua mamma, mancherai alla tua famiglia, ai tuoi amici e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti, ma mancherai a tutto il Paese, perché tu rappresentavi proprio il meglio della nostra gioventù. Non ci fermeranno, non dobbiamo aver paura, la strada da seguire ce l’hai indicata tu.

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