19/12/2017 –

Sempre in prima linea. È iniziata la maratona per il Bilancio di previsione 2018. Un fiume di soldi per Venezia. Era da decenni che non arrivavano tanti soldi per la città. Da anni il governo non dimostrava tanta attenzione nei confronti della nostra città. HO SUGGERITO A BRUGNARO E A ZUIN DI TENERE BEN IN VISTA SUL COMODINO UNA FOTO DI RENZI E GENTILONI.
La notte scorsa è stata finalmente rifinanziata in modo pesante la Legge Speciale: 25 milioni nel 2018. E 40 milioni all’anno dal 2019 al 2024. Queste sono le novità dell’ultima ora che si aggiungono alle risorse per investimenti già comprese nel Bilancio di previsione 2018: 91 milioni Patto per Venezia; 29 milioni Bando per le Periferie. E altre risorse provenienti da varie fonti. Complessivamente oltre 225 milioni. E a inizio anno se ne aggiungeranno altre. Ma per fare cosa? È un Bilancio senza coraggio. Senza identità. Spiccioli per la residenza. In città c’è una vera e propria Emergenza Casa. Ma il Patto per Venezia non prevede un euro per la residenza. Il Bilancio 2018 non comprende nulla per diminuire le disuguaglianze (resta la fascia di esenzione IRPEF a 10 mila euro. In passato era 17 mila). Nulla per potenziare servizi sociali. Dai numeri del Bilancio dovrebbe trasparire un’idea di città. Ma quest’amministrazione non ha un’idea di futuro.

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