09/05/2017 –

Meglio il ticket o i tornelli? Mettiamo una tassa di imbarco e sui treni oppure facciamo una carta servizi? Il sindaco cambia idea continuamente e il caos regna sovrano. Non sono bastate le miriadi di commissioni consiliari, i 23 progetti presentati per far chiarezza alla giunta. Nella delibera di giunta del 27 aprile, che contiene gli indirizzi per governare il turismo, è scritto nero su bianco: “ La previsione di una sperimentazione di un sistema di prenotazione e ticket di ingresso all’area marciana”. Pensare di applicare un biglietto di ingresso al cuore della città antica significherebbe mummificare la città e trasformarla in un museo. Ora il sindaco fa marcia indietro su una proposta davvero balzana, subito bocciata senza appello dal Governo.

La delibera in questione contiene una serie di indirizzi che implicano azioni e obiettivi che si ripetono da trent’anni, senza però offrire delle proposte concrete su come agire per governare i flussi turistici. È da anni che si agisce sul regolamento della Polizia urbana senza però riuscire a farlo rispettare. Per il governo dei flussi non basterà l’utilizzo di personale strordinario, del resto già utilizzato in passato, ma per risolverlo è necessario iniziare una volta per tutte la realizzazione dei terminal di accesso (Fusina e Tessera) e degli hub per i vaporetti, a partire da San Giobbe. Un’ipotesi sempre più concreta anche a seguito dell’apertura del ponte dedicato a Valeria Solesin.

Caro sindaco non basta la politica degli annunci per risolvere i problemi della città.