Una nuova visione radicale: Venezia Città-Arcipelago.
Stop alla vecchia dicotomia tra centro storico e terraferma. Immagina un sistema policentrico di “quartieri-isola”, ciascuno con la propria vocazione e identità, interconnessi tra loro in una strategia unitaria.
Venezia modello internazionale di città sostenibile e resiliente.
Un progetto per la città in 8 percorsi perché ci sono problemi che per essere risolti devono necessariamente essere affrontati insieme con l’obiettivo di costruire una città Sicura, Giovane, Verde e Attrattiva.
Ogni proposta è la tessera di un mosaico che mira a invertire l’esodo demografico, garantire sicurezza tramite controllo del territorio, prevenzione sociale e rigenerazione urbana; fare della città il luogo d’elezione per la sostenibilità e l’innovazione. Non un libro dei sogni, ma un piano d’azione per una città che smette di subire il cambiamento e inizia a progettarlo.
Specialità e salvaguardia ambientale
I primi passi di Ri-Pensare Venezia nella giornata di studio in occasione dei 50 anni della Legge Speciale (Legge 171/73) del marzo 2023 in cui emerse la proposta di ripensare la Specialità di Venezia attraverso una legge di rango costituzionale per affrontare in modo unitario i tanti temi del “Dossier Venezia”.
LE PROPOSTE:
- Rifinanziamento immediato della Legge Speciale
- Venezia come Roma Capitale con una legge costituzionale
- Riunire a Venezia i massimi esperti per studiare politiche di adattamento ai cambiamenti climatici per pensare al “dopo-Mose”
- Completamento del Parco di San Giuliano sui 700 ha previsti da Di Mambro
- Contrasto al moto ondoso
Municipalità, Partecipazione, Associazionismo
Restituire dignità e funzioni adeguate alle municipalità, organismi che possono ben esprimere il ruolo di enti di prossimità particolarmente vicini alle esigenze dei cittadini. Senza per questo indebolire il ruolo centrale del Comune, che garantisce le politiche di scala, il loro coordinamento e l’identità stessa di Venezia. Le municipalità sono inoltre i soggetti che possono garantire, in primis, i rapporti con l’associazionismo territoriale e garantire forme di partecipazione sociale.
LE PROPOSTE:
- Restituire deleghe operative alle Municipalità
- La partecipazione come stile di governo della città: ripristinare forum e consulte
- Progetti di partecipazione pubblica e civica su temi strategici
- Istituire spazi pubblici per l’associazionismo con il Regolamento comunale per i Beni Comuni
Casa, Turismo, Lavoro
Attivare una politica della casa governata dai dati che risponda al fabbisogno abitativo partendo dalla riqualificazione e dal riuso del patrimonio pubblico esistente e dal recupero di quello abbandonato e non utilizzato. Regolamentazione delle locazioni turistiche. Trasparenza nella gestione dei dati della Control Room indispensabili per governare la gestione dei flussi turistici. Superare la monocultura turistica agendo sulla base economica della città.
LE PROPOSTE:
- Assessorato all’Abitare
- Riqualificare gli alloggi sfitti
- Osservatorio sulla Casa
- Agenzia per la casa
- Tetto massimo di escursionisti
- Card per la programmazione e la gestione integrata dei flussi e dei servizi turistici
- Tasse turistiche destinate ad interventi per residenti, in particolare per la casa
- Applicazione Emendamento Pellicani
- “No-Tax Area” e hub dell’innovazione creativa per imprese guidate da under 35
Sicurezza, Commercio, Degrado, Rigenerazione urbana
La sicurezza è un diritto
Rafforzare la sicurezza combinando repressione e contrasto dei reati. Affiancare al controllo una presenza sociale capace di prevenire e ricomporre tensioni. Introdurre procedure di semplificazione dei processi burocratici.
LE PROPOSTE:
- Assessorato all’Innovazione urbana e sociale
- Vigili e presidi di quartiere; controllo diffuso da parte delle Forze dell’Ordine
- Operatori di strada
- Città più illuminata
- Fondo di garanzia e contributi per il commercio di vicinato
- Agenzia per lo sviluppo dell’economia di prossimità e artigianato
- Interventi di urbanistica tattica in spazi pubblici
- Estensione delle zone pedonali
- Più eventi diffusi
- Agenzia di Comunicazione Sociale
Cultura, Produzione culturale, Giovani
La produzione culturale può diventare una nuova economia per la città soprattutto per i giovani. Venezia è già una delle capitali mondiali della cultura, con grandi istituzioni culturali e una larga offerta espositiva trainata dalla Biennale. Un polo per la produzione culturale può nascere a Porto Marghera. Rigenerare il cuore di Mestre portando l’Università nel palazzo delle ex poste.
LE PROPOSTE:
- Ripristinare l’assessorato alla Cultura
- Potenziare il coordinamento tra le istituzioni culturali
- A Porto Marghera un polo per la produzione culturale con un centro per la filiera audiovisiva e cinematografica, spazi per Biennale, Fenice, Università
- Progetti culturali dal basso per valorizzare le attività espressione dei territori
- Grandi mostre ma più esposizioni diffuse nel territorio
Mobilità, Ecowelfare
La crisi climatica colpisce soprattutto i ceti più poveri e marginali. E’ necessario integrare politiche di welfare urbano per ridurre le disuguaglianze. Potenziare il trasporto pubblico tra i quartieri così da migliorare l’accesso a servizi, scuola, lavoro e cultura e ridurre isolamento territoriale. Ridurre la vulnerabilità energetica e i costi
LE PROPOSTE:
- Potenziare il trasporto pubblico e renderlo gratuito per under 26 e over 70
- Istituzione di rifugi climatici con piattaforma digitale e app dedicata
- Piantumazione di 500mila alberi in 10 anni
- impianti fotovoltaici a Porto Marghera
- Favorire la nascita di comunità energetiche
Porto, Industria, Aeroporto
Venezia è il suo porto! Favorire una transizione industriale che unisca bonifiche e innovazione. Investire sull’economia circolare. Il Masterplan dell’aeroporto al 2037 prevede 20,8 milioni di passeggeri. Ciò comporta politiche energetiche adeguate, confronto col territorio, controllo delle emissioni, mitigazioni ambientali e compensazioni
LE PROPOSTE:
- Transizione verde di Porto Marghera con hub idrogeno, hub AI, distretto del riciclo (tessile, pelletteria, calzaturiero)
- Avviare a finanziare la ZLS
- Attivare il terminal container Montesyndial
- Trasformazione dello scalo in porto regolato operativo H24
- Migliorare la convivenza Porto-Mose
- Ridare una funzione alla Marittima (35 ha e 2,5 km banchine).
- Aeroporto decarbonizzato e a impatto zero entro il 2030
- Più controllo delle emissioni e mitigazioni ambientali
Salute, Sanità Pubblica, Welfare, Sport
Il nuovo Sindaco deve riprendere a esercitare il ruolo di Presidente della Conferenza dei Sindaci. Una sanità veramente vicina alle persone deve partire dal potenziamento della medicina di famiglia, prima e insostituibile risposta ai bisogni di salute. Le famiglie faticano a conciliare lavoro e cura, con effetti su occupazione, natalità, benessere e residenza. Investire nei servizi di cura riduce le disuguaglianze. Investire nello sport per promuove benessere, stili di vita sani e momenti di socialità tra le generazioni.
LE PROPOSTE:
- Case della Comunità: devono assicurare cura, prevenzione e ascolto
- Disagio giovanile: potenziare la Rete ad Alta Intensità Educativa
- Incentivi economici per i medici che lavorano in città
- Promuovere associazionismo sportivo
- Più posti al nido con orario ampliato
- Investire su assistenza domiciliare per anziani, centri diurni e OSS
