Venezia rischia di diventare una città per soli visitatori se non riuscirà a invertire l’esodo dei suoi cittadini più giovani. Per la Gen Z e gli under 35, la sfida di abitare e lavorare in laguna o in terraferma è spesso ostacolata da un mercato immobiliare proibitivo e da un’economia troppo sbilanciata sui servizi turistici a basso valore aggiunto. È tempo di trasformare Venezia in una vera “Città Campus”, un ecosistema capace di accogliere studenti e professionisti non come ospiti temporanei, ma come residenti stabili. Attraverso il sostegno diretto alla casa, la riattivazione di spazi dismessi e una fiscalità di vantaggio, puntiamo a offrire ai giovani le ragioni e gli strumenti per restare e investire sul territorio.

PATTO PER L’ABITARE GIOVANE: CONTRIBUTI E RESIDENZIALITÀ

Per contrastare l’esodo degli under 35 e attrarre nuovi residenti qualificati, si propone l’istituzione di un fondo dedicato al sostegno all’affitto per giovani coppie e singoli professionisti. La misura prevede l’erogazione di un contributo fino a 3.000 euro annui per 5 anni a favore di 2.000 nuovi nuclei residenti (o di rientro) nel comune. Tale bonus è vincolato alla stipula di contratti a canone concordato (3+2) e richiede lo spostamento della residenza anagrafica. L’obiettivo è ripopolare la città attiva, trasformando gli studenti universitari fuori sede in cittadini stabili, calmierando indirettamente il mercato delle locazioni turistiche.

HUB DELL’INNOVAZIONE CREATIVA: SPAZI PER L’IMPRENDITORIA UNDER 35

La proposta mira a convertire il patrimonio immobiliare pubblico inutilizzato o sottoutilizzato (ex edifici militari, spazi dismessi a Marghera, immobili comunali vuoti) in “Officine della Creatività”. Si prevede l’assegnazione di 20 nuovi spazi annuali tramite bando a start-up giovanili, collettivi artistici e imprese digitali, con un canone di affitto simbolico o azzerato per il primo quinquennio. Questi hub fungeranno da incubatori, offrendo non solo mura ma servizi condivisi e tutoraggio manageriale. L’intervento intende trattenere il capitale umano formato dagli atenei veneziani.

FISCALITÀ DI VANTAGGIO PER LA “CITTÀ CAMPUS”

Per consolidare Venezia come città universitaria internazionale e polo di ricerca, si propone l’introduzione di una “No-Tax Area” locale specifica per le imprese guidate da under 35 che operano nei settori della cultura, della green economy e della digitalizzazione del patrimonio. La misura include l’esenzione totale dalle imposte comunali per i primi tre anni di attività e l’accesso agevolato al credito tramite un fondo di garanzia rotativo di 5 milioni di euro stanziato dalla Città Metropolitana. Beneficiari diretti saranno circa 300 nuove partite IVA/microimprese l’anno, stimolando un ecosistema economico diversificato e resiliente

Rendere Venezia una città a misura di under 35 significa scommettere sulla sua capacità di innovare senza tradire la propria identità. Proposte come il contributo all’affitto per 2.000 nuovi nuclei e l’esenzione fiscale per le imprese “green” e digitali non sono solo incentivi economici, ma tasselli di un progetto più ampio per una città diversificata e resiliente. Trasformando edifici inutilizzati in incubatori di start-up, possiamo offrire un’alternativa concreta alla monocultura turistica, valorizzando il capitale umano formato dai nostri atenei. Solo garantendo autonomia abitativa e spazi di espressione creativa potremo assicurare che Venezia torni a essere una capitale del futuro, abitata e animata dalle nuove generazioni.

Questo sito utilizza cookie, in alcuni casi anche di terze parti. Per maggiori informazioni visita la nostra Privacy Policy. Chiudendo questo banner, scrollando questa pagina, cliccando un link o comunque continuando a navigare questo sito, presti il consenso all'utilizzo dei cookie.